Coronavirus

COME GESTIRE RISPARMI, INVESTIMENTI ED EMOTIVITÀ

In una situazione di emergenza come quella della diffusione del coronavirus, la gestione dei risparmi e le scelte di investimento richiedono un surplus di attenzione per non cadere nelle trappole legate all’emotività.

L’impatto economico e finanziario dell’emergenza sanitaria da Covid-19 pone il tema di come gestire i risparmi senza cedere all’impulsività.

Diventa fondamentale mantenere il focus sui propri obiettivi di investimento e valutare con obiettività eventuali opportunità che si potrebbero aprire in un’ottica di medio e lungo periodo.

Facile a dirsi, meno a farsi perché c’è il rischio di cadere in errori molto comuni, codificati dalla finanza comportamentale.

Come gestire i risparmi evitando le cosiddette “trappole mentali”

In situazioni di alta volatilità dei mercati e di grandi incertezze nell’economia reale, è facile incorrere in errori di valutazione e di comportamento.

La Consob, Commissione nazionale per le società e la Borsa, indica alcune possibili “trappole mentali” da evitare.

Innanzitutto, è importante definire in modo preciso la propria percezione e propensione al rischio. Si tratta di aspetti molto soggettivi, che dipendono dalle caratteristiche socio-demografiche, tratti personali dell’investitore e conoscenze finanziarie. Per questo, è fondamentale non lasciarsi influenzare dall’altrui percezione o propensione.

Un’altra insidia può annidarsi nell’istinto di affidarsi all’intuizione a fronte di problemi di scelta molto complessi. Le “scorciatoie” mentali semplificano la realtà, agevolando decisioni che non sono sempre in linea con i desideri di chi le assume.

Ad esempio, a fronte di una mole di dati troppo complessi da analizzare senza competenze specifiche, si può essere indotti a formulare previsioni distorte verso scenari troppo positivi o troppo negativi, che non corrispondono alla realtà.

La Consob mette in allerta anche a fronte del cosiddetto “framing effect” ovvero “inquadramento”. Ciò significa che il modo in cui un’informazione viene presentata può deviare l’attenzione sulle informazioni ritenute rilevanti e falsare l’atteggiamento verso il rischio.

Un’altra trappola mentale è quella indotta dall’avversione alle perditereazione emotiva che porta a trascurare le prospettive di lungo termine per concentrarsi su quelle di breve periodo, in cui domina la paura.

Questi sono alcuni degli errori che possono essere indotti dall’emotività. Come gestire i risparmi, dunque, in una situazione di incertezza?

Il ruolo della consulenza professionale per gestire l’emotività

L’approccio per gestire in modo efficiente i risparmi si può sintetizzare in due regole: restare concentrati sui propri obiettivi ed analizzare il contesto per mitigare i rischi e cogliere le opportunità.

Questo chiama in campo competenze e capacità dettate da esperienza ed una formazione tecnica che, tuttavia, non appartiene a tutti, nonostante sia stato avviato anche in Italia il processo per una maggiore alfabetizzazione finanziaria.

Proprio in questo momento di incertezza, dunque, quando è facile lasciarsi andare a scelte impulsive, è fondamentale il ruolo della consulenza professionale.

Sia che si voglia rivedere il proprio portafoglio di investimento o che si desiderino informazioni su strumenti per tutelare e gestire i propri risparmi, sarebbe opportuno discutere le proprie scelte con un professionista di fiducia che sappia leggere il contesto e consigliare le soluzioni in linea con il profilo di rischio e con gli obiettivi di investimento.

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